La storia di Casa San Giuseppe

sample image L’esperienza di Casa San Giuseppe prende avvio nel 1954 su iniziativa di don Giuseppe Girelli, sacerdote veronese, impegnato nell’apostolato nelle carceri italiane. L’esigenza, fortemente avvertita da don Girelli, di offrire agli ex detenuti una casa ove trovare alloggio e protezione una volta scontata la pena trovò nella residenza di Ronco all’Adige una importante risposta.
Nel corso degli anni Casa San Giuseppe ha saputo riconfigurarsi per accogliere ex detenuti, ospiti provenienti da ospedali psichiatrici giudiziari, così come disadattati, barboni ed altri emarginati, fornendo un contributo importantissimo alla gestione di casi sociali per il territorio di riferimento.
La comunità di Ronco all'Adige ha una consuetudine ormai cinquantennale di convivenza con persone proveniente dall'ambito carcerario e dagli Ospedali Psichiatrici Giudiziari, che rappresenta un vero unicum in ambito regionale e che consente di affermare, con ragionevole certezza, che la realizzazione di una struttura di accoglienza per queste persone sarebbe più facilmente accolta qui che altrove.

La situazione attuale: gli ospiti.
Attualmente presso la comunità di Ronco all'Adige sono accolti:
- n. 11 anziani in condizioni di non autosufficienza nel centro residenziale;
- n. 16 pazienti psichiatrici in dimissione da OpG in ossequio alla DGRV 1331/2012.
In definitiva, Casa San Giuseppe, ora intitolata al fondatore e diventata quindi Casa Don Giuseppe Girelli, offre un servizio sociale di natura ampia e difficilmente contenibile nella definizione di unità di offerta di centro residenziale per anziani non autosufficienti.

La situazione attuale: la struttura
L’immobile che ospita Casa Don Giuseppe Girelli, di proprietà della Parrocchia di Natività di Maria di Ronco all’Adige, si presenta come struttura in ottimo stato di manutenzione e dispone di 29 posti letto in camere singole con bagno. Sono presenti spazi comuni, aule polivalenti, bagni attrezzati, l’ambulatorio infermieristico, la lavanderia e gli uffici amministrativi.
L’associazione ha inoltre attivato una piccola comunità, situata in un appartamento in Ronco all’Adige, dove realizzare gli obiettivi previsti dal “Progetto Esodo”.
Questa piccola comunità è già in grado di accogliere otto ospiti che avranno l’assistenza psico-sociale dell’equipe di Casa Don Giuseppe Girelli (psicologo-educatore professionale- assistente sociale) e potranno partecipare alle attività proposte presso la sede. E’ prevista la presenza notturna di un infermiere professionale o di un operatore socio-sanitario con finalità di assistenza.